mercoledì 24 settembre 2008

Meglio tardi che mai..

Ormai 3 mesi ci separano dall' ultimo post in cui vi scrivevo di tutto ciò che mi stava accadendo in previsione del mio arrivo nel mondo del lavoro.
Bhè, oggi, invece posso dirvi con chiarezza una cosa: il mondo per un ventenne che esce dalle scuole superiori con un diploma è una merda!
Purtroppo sono ancora qui, nella mia città (non che mi dispiaccia, ma non potrò stare per sempre qui, no?) in attesa che la richiesta per il VFP1 dia l'esito positivo, così tanto atteso!
Tre lunghi mesi di lavoro estivo (Bagnino di terra) sono passati e in tre mesi gli unici sfizi che mi sono riuscito a togliere sono: iPod Touch, Nokia N95 e una Vespa PK 50 S di cui vi parlerò più tardi.
Che dire? E' stata dura ma è finita anche questa e non ho riconfermato il servizio per l'anno prossimo in quanto le ambizioni sono maggiori rispetto a ciò che da due anni a questa parte mi inchioda ad una spiaggia.
Il lavoro non c'è, voglia a dire e voglia a fare, come si dice dalle nostre parti!
Mi è stato detto di mandare il curriculum ai vari uffici di collocamento ma ho deciso che non farò niente di questo, ma dedicherò questo tempo a curare tutti gli aspetti casalinghi e non solo, trascurati in questi anni!
Mi dedicherò innanzitutto di più allo sport, ho ricominciato ieri gli allenamenti di Krav Maga, alle faccende di sistemazione del garage nel quale ho intenzione di metter su una piccola palestra così da chiudere il cerchio "fitness" insieme agli allenamenti di Krav.
Successivamente mi dedicherò con più serietà e forza di volontà all'addestramento di Saphira
che ha già compiuto un'anno.
Infine ho intenzione di ridipingere le pareti della mansarda, ma in tinte differenti (il bianco mi ha stufato!!), come ad esempio, un verde ed un azzurro cielo!

Come anticipato prima uno degli sfizi che mi sono tolto è stato appunto l'acquisto di una Vespa.
Ufficialmente è un 50cc ma in realtà è un 90cc con marmitta Polini (Grazie Marchetto! ^^).
Che dire? Era un mio sogno che sono finalmente riuscito a realizzare con il sudore estivo.
Vi chiederete "perché un rottame simile quando oggi si trovano scooter validi a prezzi stracciati?".
Vi rispondo semplicemente così: mio nonno aveva una Vespa 50 a tre marce, verde acqua e a distanza di 13 anni e più ancora ricordo quel rumore, anzi, quella melodia..quel pistone che correva su quella piccola vespa. Bhè, è da lì che nacque l'amore per la Vespa..poi, volete mettere lo stile immortale di una Vespa, rispetto ad un banale scooter, senza chiaramente considerare il gusto delle marce!

Ogni tanto qualcuno scherzando mi chiede "e lo ZOO?" eh, ragazzi miei..lo zoo ancora cresce! :D
Alla combriccola si sono aggiunti altri due amici striscianti: un elaphe paradox e un Boa Madagascariensis
(se cercate qualche foto vi consiglio di cercare su google il nome scientifico dell'animale, ossia: Acrantophis madagascariensis).

martedì 17 giugno 2008

Si entra nel mondo reale!

Mancano poche ore...solo 15 ore dividono me, come altri 13 mila ragazzi, dal fatidico Esame di Stato.
Un esame che ci permetterà di guardare poi al VERO futuro, un futuro che giorno dopo giorno ci prospetta un mondo lavorativo difficile in cui entrare.
C'è chi ambisce ad entrare alle Università (le più gettonate: Fisioterapia e Medicina) o chi, come me cerca una carriera "alternativa" allo studio come quella militare.
Eh si..a giorni spedirò il bando di concorso per entrare nell'EI (Esercito Italiano) che mi permetterà di realizzare uno dei miei sogni: le unità cinofile.
Molti vedono questa prospettiva una cosa lontana e al quanto stupida (non poche persone hanno risposto "L'Esercito? Tu sei matto!!") ma non saranno certo loro a dissuadermi da questa scelta, una scelta che nasce dalla passione per il contatto con gli animali.
E' vero che qualche tempo fa avevo intenzione di tentare ad entrare alla facoltà di Medicina Veterinaria (specializzandomi in Animali Esotici vista la passione per questa categoria, ma soprattutto per la scarsità di persone competenti in materia) ma la vedo troppo lontana come soluzione ad un futuro.
Purtroppo non sono uno di quei ragazzi che passa la metà delle giornate sopra i libri, nonostante ciò non mi reputo un ragazzo stupido, ma sono realista e obiettivo: non riuscirei mai a dare tutti quei esami (si parla di più di 53 esami quando una normale Università ne richiedere non più di 35 - più o meno) e arrivare alla meta prefissata.
Una volta lessi una frase di Paul Valèry, uno scrittore francese del secolo precedente, che diceva che "il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi".
Una frase che ogni tanto mi balena nella mente lasciando che quest'ultima analizzi ogni singola parola per carpirne fino in fondo il senso, soprattutto ora che dovrò dare un senso alla mia vita..
Sono un ragazzo che ama sognare, che ambisce, forse, a troppe cose che poi non riesce a realizzare.
Onestamente? Ho paura di quello che sarò, perché nonostante i sogni che ho sono infiniti e spesso importanti, so già che non diverranno mai ciò che vivrò ma rimarranno sempre nel mio inconscio.
Domani affronterò la prima Prova scritta che prevede il tema d'Italiano e da domani mi metterò alla prova per vedere se davvero sono ciò che sogno di essere: UN UOMO!
Agli occhi di molti di voi questa affermazione può sembrare stupida ma non per me: ho aspettato questi giorni per molto tempo e domani li vivrò con tutto me stesso, d'altronde fu proprio Diderot a dire "si rischia tanto a credere troppo quanto a credere poco" e allora CREDIAMOCI..non ho niente da perdere!


domenica 8 giugno 2008

Il Traguardo.

Ed eccoci qui: 8 giugno.
E' passato un' altro anno di scuola, l' ultimo, ma l' unico che ci ha dato quel brivido di sapere o meno se gli esiti degli scrutini ci avessero concesso l' ammissione al fatitico Esame di Stato.
E' andata bene: con una media di 6,8 e un credito di 12 punti, sono arrivato al traguardo.
Il 18 giugno, cominceremo la prima prova scritta (Italiano), a seguire il 19-20-21 con la seconda prova (Teoria e Tecnica del Restauro) e per concludere il 23 con la terza prova (4 materie a random).
Sono arrivato al traguardo sul serio...6 anni, passati in quella scuola, che tanto ho amato ma che ho tanto odiato allo stesso tempo "Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.".
Già assaporo l' agrodolce dell' abbandono di quell' edificio a cui preferivo il caldo sonno mattiniero piuttosto che il freddo passo verso la scuola, ma non dimenticherò mai tutto ciò che ho vissuto: i primi amori, i primi amici, le prime sigarette (oddio, molto positiva non è come cosa però..), i miei primi lavori..

Ora forza: l' ultimo sprint e tagliamo il traguardo!!




mercoledì 2 aprile 2008

Saprai che non t'amo e che t'amo

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo



Pablo Neruda